Oratorio S.Giulio

Chiesa

#chiesaroncosopra

Nascosta nei boschi c'è la chiesetta di San Giulio, chiamata anche della Natività di Maria Santissima. E' composta da tre corpi di epoche diverse con raffigurazioni anche di San Carlo Borromeo

N ascosta nella pace del bosco della piccola frazione di Ronco Sopra c’è la chiesetta di San Giulio, chiamata anche della Natività di Maria Santissima.
E’ composta da tre corpi di epoche diverse il più antico, elevata, è basso e di dimensioni contenute; del seicento il portico d’ingresso 1677 del seicento la zona absidale, che ha probabilmente sostituito l’originaria semicircolare, con un piccolo campanile con data 1761 ed affiancato dalla sacrestia. All’interno della chiesa una lampada del presbiterio indica la data 1762.

post image
post image

D i seguito la Madonna in trono col bambino in piedi, immagine molto diffusa e simile a quella della chiesa del cimitero della vicina Cesara; la crocifissione, una semplice scena con profondo raccoglimento nei gesti di Cristo, della madonna e di San Giovanni Evangelista; la Madonna col bambino in grembo; un santo forse San Bernardino da Siena.
Alla destra dell’ingresso sono due affreschi di epoca posteriore San Carlo Borromeo orante con l’aureola, inginocchiato vicino all’altare ed accompagnato da un giovane gentiluomo, inginocchiato anche gli è vestito con abiti di fine 500 inizio seicento.
Questa fresco e dunque databile a dopo il 1610, anno della canonizzazione di Borromeo.

copertina